Sala parto: stabilizzazione, rianimazione, DCC, termoregolazione
Preparazione, clampaggio ritardato del cordone, termoregolazione, ventilazione, compressioni e farmaci nella rianimazione neonatale in sala parto.
In sintesi
La maggior parte dei neonati effettua la transizione senza aiuto; circa il 5% necessita di supporto alla ventilazione e meno dell'1% di compressioni toraciche o farmaci. L'intervento più importante è una ventilazione efficace: se la frequenza cardiaca non aumenta, il problema è quasi sempre la ventilazione.
Preparazione
- Briefing del team: età gestazionale, liquido amniotico, fattori di rischio materni e fetali, ruoli.
- Isola neonatale preriscaldata, telini caldi, cappellino; sacchetto di polietilene e materassino termico sotto le 32 settimane.
- Dispositivo a T o pallone con valvola di PEEP, maschere di misure diverse, aspiratore, saturimetro, sonde per l'ossigeno, materiale per intubazione e maschera laringea, catetere venoso ombelicale.
- Temperatura della sala parto 23-25 °C (> 25 °C sotto le 28 settimane).
Clampaggio del cordone
- Nel neonato che non richiede rianimazione immediata: clampaggio ritardato di almeno 60 secondi, idealmente dopo l'inizio della respirazione.
- Nel pretermine stabile: almeno 30-60 secondi.
- Se la rianimazione è necessaria e il team è attrezzato, la stabilizzazione può iniziare con il cordone integro; altrimenti clampare e procedere.
- La spremitura del cordone (milking) non è raccomandata sotto le 28 settimane.
Valutazione iniziale
Asciugare e stimolare il neonato, valutare tono, respiro e frequenza cardiaca (auscultazione, poi saturimetro preduttale alla mano destra e ECG se disponibile). L'indice di Apgar descrive lo stato del neonato ma non guida la rianimazione.
Algoritmo
- Termoregolazione: asciugare, rimuovere i telini bagnati, coprire capo e corpo; nel pretermine < 32 settimane, sacchetto di polietilene senza asciugare. Obiettivo 36,5-37,5 °C.
- Vie aeree: posizione neutra del capo; aspirare solo se le vie aeree sono ostruite (anche in caso di liquido tinto di meconio, l'aspirazione tracheale di routine non è indicata).
- Neonato in apnea, gasping o FC < 100/min: 5 insufflazioni di 2-3 secondi a 30 cmH2O nel termine (20-25 cmH2O nel pretermine) con PEEP 5-6 cmH2O, poi ventilazione a 30 atti/min.
- Rivalutare la frequenza cardiaca dopo 30 secondi di ventilazione efficace. Se il torace non si espande, applicare le correzioni: riposizionare la maschera e il capo, ventilazione a due operatori, aspirazione, aumento della pressione, via aerea alternativa (maschera laringea oltre 34 settimane e 2000 g, oppure intubazione).
- FC < 60/min dopo 30 secondi di ventilazione efficace: compressioni toraciche con tecnica dei due pollici, rapporto 3:1 (90 compressioni e 30 ventilazioni al minuto), ossigeno al 100%; rivalutare ogni 60 secondi.
- FC < 60/min nonostante ventilazione e compressioni: accesso venoso ombelicale o intraosseo, adrenalina.
- Sospetta ipovolemia (perdita ematica, pallore, polsi deboli): NaCl 0,9% o emazie 0 negativo 10 mL/kg in 5-10 minuti (più lentamente nel pretermine).
Ossigeno
- FiO2 iniziale 0,21 nel neonato ≥ 35 settimane, 0,21-0,30 tra 32 e 35 settimane, 0,30 sotto le 32 settimane (0,30 sotto le 28 settimane secondo ERC 2021).
- Titolare sulla SpO2 preduttale:
| Minuti di vita | SpO2 preduttale attesa |
|---|---|
| 2 | 65% |
| 5 | 85% |
| 10 | 90% |
- Durante le compressioni toraciche aumentare la FiO2 al 100% e ridurla appena la frequenza cardiaca si riprende.
Farmaci
| Farmaco | Dose | Note |
|---|---|---|
| Adrenalina 1:10.000 (0,1 mg/mL) EV o IO | 0,1-0,3 mL/kg (10-30 mcg/kg) | Ripetere ogni 3-5 minuti; seguire con lavaggio di 3 mL di NaCl 0,9% |
| Adrenalina endotracheale | 0,5-1 mL/kg (50-100 mcg/kg) | Solo se non disponibile l'accesso venoso |
| Espansore di volume | 10 mL/kg in 5-10 minuti | Sospetta perdita ematica |
| Glucosio 10% | 2 mL/kg | Rianimazione prolungata, ipoglicemia |
Tubo endotracheale
| Peso o età gestazionale | Diametro interno | Profondità alla rima labiale |
|---|---|---|
| < 1000 g, < 28 settimane | 2,5 mm | 6,5-7 cm |
| 1000-2000 g, 28-34 settimane | 3,0 mm | 7-8 cm |
| 2000-3000 g, 34-38 settimane | 3,5 mm | 8-9 cm |
| > 3000 g, > 38 settimane | 3,5-4,0 mm | 9-10 cm |
Formula indicativa della profondità: 6 + peso in kg (cm). Confermare con capnometria, espansione toracica e auscultazione.
Pretermine
- Supporto respiratorio con CPAP 6-8 cmH2O nei neonati che respirano spontaneamente, piuttosto che intubazione di routine.
- Manovre delicate, evitare variazioni brusche di pressione e di volume (rischio di emorragia intraventricolare).
- Glicemia precoce e accesso venoso tempestivo.
Dopo la rianimazione
- Monitoraggio di temperatura, glicemia, respiro, frequenza cardiaca e pressione.
- Neonato ≥ 36 settimane con asfissia moderata-grave: valutare subito i criteri per l'ipotermia terapeutica, evitando l'ipertermia e senza riscaldarlo attivamente.
- Comunicare con i genitori e documentare tempi e interventi.
Interruzione della rianimazione
Se dopo 20 minuti di rianimazione adeguata e completa non vi è frequenza cardiaca rilevabile, è ragionevole discutere con il team e con i genitori l'interruzione.
Bibliografia
- Madar J, et al. European Resuscitation Council Guidelines 2021: Newborn resuscitation and support of transition of infants at birth. Resuscitation. 2021;161:291-326.
- Aziz K, et al. Part 5: Neonatal Resuscitation. 2020 American Heart Association Guidelines for CPR and ECC. Circulation. 2020;142:S524-S550.
- Società Italiana di Neonatologia. Raccomandazioni per la rianimazione neonatale. 2021.
- Seidler AL, et al. Umbilical cord management for newborns < 34 weeks' gestation: a meta-analysis (iCOMP). Pediatrics. 2021;147:e20200576.