Ripassi
Neonatologia

Rooming-in, dimissione, late preterm e SGA/IUGR

Assistenza al neonato in rooming-in, sorveglianza dei neonati vulnerabili (late preterm, piccoli per età gestazionale) e criteri per una dimissione sicura.

In sintesi

Il rooming-in favorisce il legame e l'allattamento, ma deve accompagnarsi a una sorveglianza strutturata. Molti eventi avversi dei primi giorni (calo ponderale eccessivo con disidratazione e ipernatriemia, iperbilirubinemia, ipoglicemia) sono prevenibili, soprattutto nei neonati late preterm e piccoli per l'età gestazionale.

Il late preterm (34+0-36+6 settimane) non è un neonato a termine più piccolo: ha un rischio maggiore di ipoglicemia, ipotermia, difficoltà di alimentazione, iperbilirubinemia e riammissione. Richiede un piano di sorveglianza e di dimissione dedicato.

Neonato a basso rischio

Età gestazionale ≥ 37 settimane, peso ≥ 2500 g e adeguato per l'età gestazionale, adattamento fisiologico, anamnesi materna e perinatale senza fattori di rischio.

Dopo la nascita

  • Contatto pelle a pelle in sala parto e primo attacco al seno entro la prima ora, con sorveglianza per prevenire il collasso postnatale improvviso (posizione con naso e bocca liberi, osservazione nelle prime 2 ore).
  • Identificazione, temperatura, peso, lunghezza e circonferenza cranica con centili (curve INTERGROWTH-21st o nazionali).
  • Profilassi: vitamina K 1 mg IM (0,5 mg sotto i 1500 g), profilassi oftalmica secondo il protocollo.
  • Visita neonatologica completa con revisione dell'anamnesi materna: gruppo e Coombs, sierologie (HBV, HIV, sifilide, toxoplasma, rubeo), tampone per streptococco di gruppo B, terapie materne, diabete, sostanze.
  • Profilassi per l'epatite B (vaccino e immunoglobuline entro 12 ore) se la madre è HBsAg positiva.

Sorveglianza in rooming-in

  • Allattamento: almeno 8-12 poppate al giorno, valutazione della posizione, della presa e del trasferimento del latte.
  • Peso quotidiano: un calo fino al 7% è fisiologico; tra 8 e 10% richiede la valutazione dell'allattamento; oltre il 10% controllo di sodio e bilirubina e integrazione.
  • Diuresi e feci: almeno 1 minzione nelle prime 24 ore, emissione di meconio entro 24-48 ore.
  • Ittero: bilirubina transcutanea dopo 24 ore o prima se ittero visibile; ittero nelle prime 24 ore è sempre patologico.
  • Temperatura, colorito, tono, respiro, segni di infezione.

Neonati vulnerabili

Late preterm

  • Glicemia a 1-2 ore di vita, poi prima delle poppate per 12-24 ore.
  • Termoregolazione attenta, contatto pelle a pelle, controllo della temperatura ogni 4-6 ore.
  • Alimentazione: frequente sonnolenza e suzione inefficace; valutare il latte materno spremuto o l'integrazione.
  • Soglie di fototerapia più basse (età gestazionale e fattori di rischio nel nomogramma AAP 2022).
  • Dimissione non prima di 48 ore, con controllo entro 24-48 ore.

Piccolo per età gestazionale e restrizione di crescita

  • SGA: peso < 10° centile; IUGR: restrizione di crescita documentata in gravidanza. Distinguere forme simmetriche (cause precoci: genetiche, infettive) e asimmetriche (insufficienza placentare).
  • Rischi: ipoglicemia (glicemia per le prime 24-48 ore), ipotermia, policitemia (ematocrito a 2-6 ore), ipocalcemia.
  • Ricercare cause: infezioni congenite (CMV su urine entro 21 giorni), anomalie cromosomiche o sindromiche se dismorfismi.

Altri neonati a rischio

Figlio di madre diabetica (ipoglicemia, policitemia, ipocalcemia), macrosoma (ipoglicemia, traumatismi), madre con terapie psicotrope o oppioidi (sindrome da astinenza: punteggio di Finnegan o metodo Eat, Sleep, Console), fattori di rischio per sepsi precoce (calcolatore di rischio).

Prima della dimissione

  1. Screening metabolico esteso dopo 48 ore, screening pulsossimetrico, uditivo, riflesso rosso.
  2. Valutazione dell'allattamento e del calo ponderale.
  3. Bilirubina valutata sul nomogramma per età in ore e fattori di rischio, con piano di controllo.
  4. Visita finale: cuore (soffi, polsi femorali), anche, genitali, cute, ombelico.
  5. Vaccinazione anti-HBV se indicata, profilassi con vitamina K orale se prevista dal protocollo.
  6. Informazioni ai genitori: sonno sicuro in posizione supina, segni d'allarme (febbre o ipotermia, ittero in aumento, sonnolenza, rifiuto della poppata, meno di 4-6 pannolini bagnati al giorno dal quarto giorno, difficoltà respiratoria).

Criteri di dimissione

  • Parametri vitali stabili da almeno 12 ore, temperatura normale in culla.
  • Almeno due poppate efficaci documentate, minzione e meconio emessi.
  • Ittero valutato con piano di controllo, calo ponderale accettabile.
  • Screening eseguiti o programmati, profilassi effettuate.
  • Contesto familiare adeguato e pediatra di famiglia individuato.

Il controllo dopo la dimissione va programmato entro 48-72 ore (entro 24-48 ore nel late preterm o se dimissione precoce, calo ponderale importante o fattori di rischio per iperbilirubinemia).

Bibliografia

  • Committee on Fetus and Newborn, AAP. Hospital stay for healthy term newborn infants. Pediatrics. 2015;135:948-953.
  • Kemper AR, et al. Clinical practice guideline revision: management of hyperbilirubinemia in the newborn infant 35 or more weeks of gestation. Pediatrics. 2022;150:e2022058859.
  • Società Italiana di Neonatologia. Raccomandazioni per l'assistenza al neonato late preterm. 2015.
  • Villar J, et al. INTERGROWTH-21st newborn size standards. Lancet. 2014;384:857-868.
I protocolli clinici sono destinati esclusivamente a personale medico qualificato.