Ripassi
Pediatria

Accesso asmatico

Valutazione della gravità, terapia a gradini in pronto soccorso, criteri di ricovero e di dimissione.

In sintesi

La prima ora di trattamento decide il percorso: broncodilatatore ripetuto, corticosteroide sistemico precoce e rivalutazione strutturata dopo ogni ciclo. L'ipossiemia e la scarsa risposta dopo la prima ora indicano il ricovero.

Segni di arresto imminente: torace silente, cianosi, sonnolenza o confusione, bradicardia, esaurimento respiratorio. Ossigeno, terapia endovenosa e chiamata del rianimatore senza attendere.

Valutazione della gravità

ParametroLieve-moderatoGravePericolo di vita
ParolaFrasi completeParole singoleNon parla
CoscienzaNormale, agitatoAgitatoSonnolento, confuso
SpO2 in aria≥ 92%< 92%< 90%, cianosi
Lavoro respiratorioLieve-moderatoRientramenti marcati, muscoli accessoriEsaurimento, respiro paradosso
AuscultazioneSibiliSibili diffusiTorace silente
PEF (oltre 5 anni)> 50% del teorico33-50%< 33%

Raccogliere: inizio dei sintomi, farmaci già assunti e dosi, terapia di fondo, precedenti accessi gravi o ricoveri in terapia intensiva, uso recente di steroidi sistemici.

Esami: non di routine. Emogasanalisi negli attacchi gravi o in peggioramento (una PaCO2 normale o alta in un bambino tachipnoico è un segno di esaurimento); radiografia del torace solo se si sospetta pneumotorace, polmonite, corpo estraneo o se la risposta alla terapia è insufficiente.

Terapia

Attacco lieve-moderato

  1. Salbutamolo MDI 100 mcg con distanziatore: 6 puff sotto i 6 anni, 12 puff dai 6 anni in su, ogni 20 minuti per 3 dosi nella prima ora.
  2. Ossigeno se SpO2 < 92%, con obiettivo 94-98%.
  3. Corticosteroide orale entro la prima ora: prednisolone o prednisone 1-2 mg/kg (massimo 40 mg), oppure desametasone 0,3-0,6 mg/kg (massimo 16 mg) in dose singola.
  4. Rivalutare 60 minuti dopo l'ultima dose: se buona risposta, salbutamolo ogni 3-4 ore e osservazione; se risposta parziale, trattare come attacco grave.

Attacco grave

  1. Ossigeno con obiettivo SpO2 94-98%.
  2. Salbutamolo nebulizzato con ossigeno: 2,5 mg sotto i 5 anni, 5 mg dai 5 anni, ogni 20 minuti, oppure in continuo.
  3. Ipratropio bromuro nebulizzato insieme al salbutamolo nella prima ora: 250 mcg sotto i 6 anni, 500 mcg dai 6 anni, ogni 20 minuti per 3 dosi.
  4. Corticosteroide: per os se tollerato; altrimenti metilprednisolone EV 1 mg/kg ogni 6 ore (massimo 40 mg) o idrocortisone EV 4 mg/kg ogni 6 ore (massimo 100 mg).
  5. Accesso venoso, monitoraggio continuo, emogasanalisi.

Attacco refrattario

  1. Magnesio solfato EV 40-50 mg/kg (massimo 2 g) in 20 minuti, con monitoraggio della pressione arteriosa.
  2. Salbutamolo EV: bolo 15 mcg/kg (massimo 250 mcg) in 10 minuti, poi infusione 1-2 mcg/kg/min (fino a 5 mcg/kg/min in terapia intensiva), con controllo di potassio, glicemia e lattato.
  3. Aminofillina EV solo in terapia intensiva, valutando teofillinemia se già in uso.
  4. Supporto ventilatorio non invasivo o intubazione in terapia intensiva; la ventilazione nell'asma richiede tempi espiratori lunghi e ipercapnia permissiva.
FarmacoDoseNota
Salbutamolo MDI 100 mcg6 puff (< 6 anni), 12 puff (≥ 6 anni)Con distanziatore, ogni 20 minuti nella prima ora
Salbutamolo nebulizzato 5 mg/mL2,5 mg (< 5 anni), 5 mg (≥ 5 anni)1 goccia = 0,25 mg
Ipratropio nebulizzato250 mcg (< 6 anni), 500 mcg (≥ 6 anni)Solo nella prima ora negli attacchi gravi
Prednisolone OS1-2 mg/kg/dieMassimo 40 mg, per 3-5 giorni senza scalare
Desametasone OS0,3-0,6 mg/kgMassimo 16 mg; seconda dose dopo 24 ore se necessario
Magnesio solfato EV40-50 mg/kg in 20 minutiMassimo 2 g

Non sono indicati di routine: antibiotici (solo se infezione batterica documentata), mucolitici, corticosteroide inalatorio al posto di quello sistemico.

Ricovero

  • SpO2 < 92% in aria dopo la terapia iniziale.
  • Necessità di salbutamolo più frequente di ogni 3 ore.
  • Attacco grave alla presentazione, complicanze (pneumotorace, pneumomediastino, atelettasia).
  • Precedente ricovero in terapia intensiva o intubazione, uso recente di steroidi sistemici.
  • Contesto familiare inadeguato o accesso difficoltoso alle cure.

Terapia intensiva se: insufficienza respiratoria imminente, ipercapnia ingravescente, alterazione della coscienza, necessità di salbutamolo EV o di supporto ventilatorio.

Dimissione

Criteri: SpO2 ≥ 94% in aria, lavoro respiratorio minimo, salbutamolo sufficiente ogni 3-4 ore, alimentazione e idratazione conservate, famiglia in grado di seguire il piano.

  • Salbutamolo con distanziatore secondo un piano scritto, riducendo la frequenza nei giorni successivi.
  • Corticosteroide orale per 3-5 giorni in totale, senza scalare.
  • Proseguire o avviare il corticosteroide inalatorio di fondo se indicato.
  • Verificare la tecnica inalatoria e consegnare il piano d'azione scritto.
  • Controllo dal pediatra entro 2-7 giorni; visita pneumologica dopo un attacco grave.

Wheezing in età prescolare

Il wheezing virale episodico è frequente sotto i 6 anni. Il trattamento acuto è analogo (salbutamolo con distanziatore e maschera); il corticosteroide orale va riservato alle forme moderate-gravi o che richiedono ricovero, perché nel wheezing virale lieve il beneficio è scarso.

Richiedono approfondimento: esordio neonatale, scarso accrescimento, vomito associato ai sintomi, reperti focali persistenti, ippocratismo digitale, soffio cardiaco o epatomegalia, mancata risposta ai broncodilatatori.

Nel wheezing ricorrente (3 o più episodi in un anno, o episodi gravi) valutare un ciclo di almeno 3 mesi di corticosteroide inalatorio a basso dosaggio (beclometasone 100 mcg × 2, fluticasone 50 mcg × 2, budesonide 200 mcg × 2) con distanziatore e maschera.

Bibliografia

  • Global Initiative for Asthma (GINA). Global Strategy for Asthma Management and Prevention. 2024.
  • British Thoracic Society / SIGN / NICE. Asthma: diagnosis, monitoring and chronic asthma management. NG245, 2024.
  • Ortiz-Alvarez O, Mikrogianakis A. Managing the paediatric patient with an acute asthma exacerbation. Canadian Paediatric Society. 2012, aggiornato 2021.
  • The Royal Children's Hospital Melbourne. Clinical Practice Guideline: Asthma acute.
I protocolli clinici sono destinati esclusivamente a personale medico qualificato.