Ripassi
Pediatria

Trauma cranico (PECARN)

Stratificazione del rischio con la regola PECARN, indicazioni alla TC, osservazione e dimissione nel trauma cranico minore.

In sintesi

Nel trauma cranico minore (GCS 14-15) la probabilità di una lesione intracranica clinicamente rilevante è bassa e la maggior parte dei bambini non necessita di TC. La regola PECARN identifica chi è a rischio molto basso e può essere dimesso, chi va osservato e chi richiede una TC.

La regola PECARN non si applica ai traumi penetranti, ai bambini con shunt ventricolare, coagulopatia, malattie neurologiche preesistenti o con sospetto di maltrattamento: in questi casi la decisione è individuale e la soglia per la TC è più bassa.

Inquadramento

  • Trauma cranico minore: GCS 14-15 entro 24 ore dal trauma.
  • Trauma cranico moderato-grave (GCS ≤ 13): stabilizzazione secondo ABCDE, TC sempre indicata, consulenza neurochirurgica.

Lesione intracranica clinicamente rilevante (ciTBI): lesione che porta a morte, intervento neurochirurgico, intubazione per più di 24 ore o ricovero di almeno 2 notti.

Regola PECARN

Bambini sotto i 2 anni

RischioCriteriCondotta
Alto (ciTBI circa 4,4%)GCS 14 o altri segni di alterazione dello stato mentale, frattura cranica palpabileTC
Intermedio (circa 0,9%)Ematoma dello scalpo occipitale, parietale o temporale; perdita di coscienza ≥ 5 secondi; meccanismo grave; comportamento non abituale secondo i genitoriOsservazione o TC
Molto basso (< 0,02%)Nessuno dei criteriTC non indicata

Bambini di 2 anni e oltre

RischioCriteriCondotta
Alto (ciTBI circa 4,3%)GCS 14 o altri segni di alterazione dello stato mentale, segni di frattura della base cranicaTC
Intermedio (circa 0,9%)Perdita di coscienza, vomito, meccanismo grave, cefalea intensaOsservazione o TC
Molto basso (< 0,05%)Nessuno dei criteriTC non indicata

Alterazione dello stato mentale: agitazione, sonnolenza, domande ripetitive, risposte rallentate.

Meccanismo grave: incidente stradale con espulsione, ribaltamento o morte di un passeggero; pedone o ciclista senza casco investito da un veicolo a motore; caduta da oltre 0,9 m sotto i 2 anni o da oltre 1,5 m dai 2 anni; impatto del capo con oggetto ad alta energia.

Rischio intermedio: osservazione o TC

Nel rischio intermedio l'osservazione è generalmente preferibile. Favoriscono la TC:

  • presenza di più fattori di rischio;
  • peggioramento dei sintomi durante l'osservazione;
  • età inferiore a 3 mesi;
  • preferenza dei genitori dopo adeguata informazione.

Un fattore isolato (per esempio un singolo episodio di vomito o una perdita di coscienza breve) con esame neurologico normale si gestisce di norma con l'osservazione.

Osservazione

  1. Durata di almeno 4-6 ore dal trauma (24 ore nei lattanti sotto i 3 mesi), da parte di personale con competenza pediatrica.
  2. Ogni ora: GCS pediatrico, pupille, cefalea, vomito, comportamento, deambulazione e segni focali.
  3. Eseguire la TC se compaiono peggioramento del GCS, vomito persistente, cefalea ingravescente, convulsioni o segni focali.

Radiografia del cranio ed ecografia transfontanellare non sono indicate per escludere un'emorragia intracranica.

Terapia sintomatica

  • Paracetamolo 15 mg/kg o ibuprofene 10 mg/kg per la cefalea.
  • Ondansetron 0,15 mg/kg (massimo 4 mg) se vomito, senza che il farmaco sostituisca la rivalutazione.
  • Evitare sedativi che rendono inattendibile l'esame neurologico.

TC positiva

  • Fratture lineari isolate e lesioni minime con GCS 15: gestione concordata con il neurochirurgo; la TC di controllo non è indicata di routine, solo in caso di peggioramento clinico.
  • Ematomi, fratture affossate, fratture della base: consulenza neurochirurgica e ricovero.

Dimissione

Criteri: GCS 15, esame neurologico normale, sintomi risolti o in netto miglioramento, nessun sospetto di maltrattamento, genitori affidabili e in grado di tornare rapidamente.

Tornare in pronto soccorso se compaiono:

  • sonnolenza eccessiva o difficoltà al risveglio;
  • vomito ripetuto, cefalea che peggiora;
  • confusione, comportamento insolito, irritabilità persistente nel lattante;
  • convulsioni, difficoltà a camminare, a parlare o a muovere un arto;
  • perdita di sangue o liquido chiaro da naso o orecchie.

Ripresa graduale di scuola e sport: riposo relativo per 24-48 ore, rientro allo sport di contatto solo dopo la completa scomparsa dei sintomi e secondo un programma progressivo.

Bibliografia

  • Kuppermann N, et al. Identification of children at very low risk of clinically-important brain injuries after head trauma: a prospective cohort study. Lancet. 2009;374:1160-1170.
  • Babl FE, et al. Accuracy of PECARN, CATCH, and CHALICE head injury decision rules in children. Lancet. 2017;389:2393-2402.
  • NICE. Head injury: assessment and early management. NG232. 2023.
  • Società Italiana di Medicina d'Emergenza-Urgenza Pediatrica (SIMEUP). Raccomandazioni per la gestione del trauma cranico minore in età pediatrica.
I protocolli clinici sono destinati esclusivamente a personale medico qualificato.