Ripassi
Pediatria

Sindrome nefrosica

Diagnosi, esami, terapia steroidea, gestione dell'edema e delle complicanze nella sindrome nefrosica idiopatica.

In sintesi

La sindrome nefrosica idiopatica è la glomerulopatia più frequente in età pediatrica (incidenza 2-7 casi/100.000 bambini all'anno) e nella maggior parte dei casi risponde alla terapia steroidea. Le complicanze acute da riconoscere sono l'ipovolemia, le infezioni (peritonite pneumococcica, cellulite) e la trombosi.

Dolore addominale, tachicardia, estremità fredde e oliguria in un bambino nefrosico indicano ipovolemia: sospendere i diuretici e valutare l'albumina EV. Febbre con dolore addominale va considerata peritonite batterica fino a prova contraria.

Definizione

  • Proteinuria in range nefrosico: rapporto proteinuria/creatininuria ≥ 2 mg/mg (≥ 200 mg/mmol) su campione del mattino, oppure ≥ 3+ allo stick, oppure ≥ 40 mg/m²/h.
  • Ipoalbuminemia < 3 g/dL (< 2,5 g/dL secondo criteri precedenti).
  • Edema (periorbitale, declive, scrotale, ascite, versamenti).

L'edema palpebrale isolato al mattino viene spesso scambiato per una reazione allergica: eseguire sempre lo stick urinario.

Elementi atipici

Suggeriscono una forma secondaria o non a lesioni minime e richiedono la consulenza nefrologica prima di iniziare lo steroide:

  • età < 1 anno o > 12 anni;
  • ipertensione persistente, macroematuria, insufficienza renale non spiegata dall'ipovolemia;
  • complemento basso, segni sistemici (esantema, artrite, febbre);
  • familiarità per sindrome nefrosica o nefropatie.

Esami

  • Esame urine e rapporto proteinuria/creatininuria; peso e pressione arteriosa.
  • Emocromo, urea, creatinina, elettroliti, calcio, albumina, proteine totali, colesterolo e trigliceridi, PCR.
  • Coagulazione con fibrinogeno e antitrombina III.
  • C3, C4, ANA, anti-DNA; sierologie per HBV, HCV, HIV; titolo antistreptolisinico.
  • Sierologia per varicella e verifica delle vaccinazioni prima dello steroide.
  • Intradermoreazione di Mantoux o test IGRA se fattori di rischio per tubercolosi.
  • Ecografia renale.

Terapia steroidea

FasePrednisoneDurata
Esordio60 mg/m²/die (o 2 mg/kg/die), massimo 60 mg, in 1 dose al mattino4-6 settimane
Esordio, seconda fase40 mg/m² (o 1,5 mg/kg) a giorni alterni, massimo 40 mg4-6 settimane, poi sospendere (schema totale 8-12 settimane)
Recidiva60 mg/m²/die fino a 3 giorni consecutivi di negatività dello stickPoi 40 mg/m² a giorni alterni per 4 settimane
  • Remissione: stick urinario negativo o tracce per 3 giorni consecutivi.
  • Corticosensibilità: remissione entro 4 settimane di terapia piena (consensi recenti estendono la conferma a 6 settimane).
  • Corticoresistenza: mancata remissione dopo 4-6 settimane; richiede biopsia renale e indagini genetiche.
  • Recidive frequenti: ≥ 2 nei primi 6 mesi o ≥ 4 in 12 mesi; corticodipendenza: 2 recidive consecutive in corso di terapia o entro 14 giorni dalla sospensione. In questi casi terapie risparmiatrici di steroide (levamisolo, micofenolato, ciclofosfamide, inibitori della calcineurina, rituximab) su indicazione nefrologica.

Il gastroprotettore non è necessario di routine; considerare la vitamina D e il calcio nei cicli prolungati.

Gestione dell'edema

  1. Restrizione di sodio (< 2 g/die); restrizione idrica solo se iponatriemia o edema importante.
  2. Edema moderato senza ipovolemia: furosemide 1-2 mg/kg/die OS, eventualmente con spironolattone 2-3 mg/kg/die.
  3. Edema grave (anasarca, versamenti con distress, edema scrotale importante) con albumina < 1,5 g/dL: albumina 20% 0,5-1 g/kg EV in 2-4 ore, seguita da furosemide 1 mg/kg EV a metà o al termine dell'infusione, con monitoraggio della pressione e del respiro.
  4. Mai diuretici in presenza di segni di ipovolemia: in questo caso albumina 20% 0,5-1 g/kg o, se shock, cristalloidi 10 mL/kg.

Complicanze

ComplicanzaRiconoscimentoCondotta
IpovolemiaDolore addominale, tachicardia, estremità fredde, oliguria, emoconcentrazione, rapporto urea/creatinina elevatoSospendere diuretici, albumina EV
Peritonite batterica spontaneaFebbre, dolore addominale, asciteEmocoltura, paracentesi se possibile, ceftriaxone 50-100 mg/kg/die
Cellulite, sepsiFebbre, eritema cutaneoAntibiotico EV
Trombosi venosa (renale, cerebrale, arti)Ematuria, dolore al fianco, cefalea, deficit neurologici, edema asimmetricoImaging, anticoagulazione su indicazione specialistica
Varicella in corso di steroideEsposizione o lesioniImmunoglobuline specifiche entro 96 ore, aciclovir se malattia

Ricovero

Al primo episodio è generalmente consigliato. Sempre se edema grave, ipovolemia, infezione, sospetta trombosi, ipertensione o insufficienza renale, forme atipiche.

Dimissione e follow-up

  • Insegnare ai genitori lo stick urinario quotidiano al mattino e un diario con peso e terapia.
  • Segni per tornare: febbre, dolore addominale, vomito, riduzione della diuresi, edema in aumento, cefalea intensa.
  • Vaccinazioni: inattivate permesse; vivi attenuati rinviati fino a prednisone < 1 mg/kg/die (< 20 mg/die) da almeno 4 settimane. Antinfluenzale annuale e antipneumococcica raccomandate.

Bibliografia

  • Trautmann A, et al. IPNA clinical practice recommendations for the diagnosis and management of children with steroid-sensitive nephrotic syndrome. Pediatr Nephrol. 2023;38:877-919.
  • Trautmann A, et al. IPNA clinical practice recommendations for the diagnosis and management of children with steroid-resistant nephrotic syndrome. Pediatr Nephrol. 2020;35:1529-1561.
  • KDIGO 2021 Clinical Practice Guideline for the Management of Glomerular Diseases. Kidney Int. 2021;100:S1-S276.
  • Pasini A, et al. Best practice guidelines for idiopathic nephrotic syndrome: recommendations versus reality. Pediatr Nephrol. 2015;30:91-101.
I protocolli clinici sono destinati esclusivamente a personale medico qualificato.