Intossicazione da farmaci cardioattivi
Valutazione e trattamento delle intossicazioni pediatriche da beta-bloccanti, calcio-antagonisti, digossina, clonidina, ACE-inibitori e farmaci che allungano il QT.
In sintesi
Alcuni farmaci cardioattivi sono pericolosi anche a basse dosi nel bambino piccolo: una sola compressa di calcio-antagonista, beta-bloccante o clonidina può causare bradicardia, ipotensione, ipoglicemia o coma. La valutazione si basa sulla dose massima plausibile in mg/kg e sulla formulazione (le preparazioni a rilascio prolungato danno tossicità ritardata).
Valutazione iniziale
- ABCDE, monitoraggio ECG continuo, pressione arteriosa ripetuta, accesso venoso.
- Glicemia capillare subito e ripetuta (ipoglicemia con beta-bloccanti, iperglicemia con calcio-antagonisti).
- ECG a 12 derivazioni: frequenza, PR, QRS, QTc, blocchi.
- Esami: elettroliti con potassio, calcio, magnesio, funzione renale, emogasanalisi, lattato; digossinemia se pertinente.
- Anamnesi: farmaco, formulazione, numero massimo di compresse mancanti, ora dell'ingestione, coingestioni, farmaci in casa (nonni).
Decontaminazione
- Carbone attivo 1 g/kg (massimo 50 g) entro 1-2 ore se vie aeree protette.
- Irrigazione intestinale totale con polietilenglicole nelle ingestioni significative di preparati a rilascio prolungato, su indicazione del centro antiveleni.
Quadri e trattamento specifico
Calcio-antagonisti (amlodipina, nifedipina, verapamil, diltiazem)
- Ipotensione, bradicardia e blocco atrioventricolare (verapamil, diltiazem) o tachicardia riflessa (diidropiridine), iperglicemia, acidosi lattica.
- Terapia: boli di cristalloidi 10-20 mL/kg; calcio gluconato 10% 0,6 mL/kg (massimo 30 mL) EV in 10-20 minuti, ripetibile, poi infusione; insulina ad alte dosi (bolo 1 UI/kg, poi 1-10 UI/kg/h) con glucosio e potassio; vasopressori (noradrenalina, adrenalina); emulsione lipidica 20% 1,5 mL/kg nei casi refrattari; ECMO.
Beta-bloccanti
- Bradicardia, ipotensione, blocco atrioventricolare, ipoglicemia, broncospasmo; convulsioni e allargamento del QRS con il propranololo; QT lungo e torsioni con il sotalolo.
- Terapia: atropina 0,02 mg/kg; glucagone 50 mcg/kg EV (massimo 5 mg) in 1-2 minuti, poi 50-150 mcg/kg/h; insulina ad alte dosi come sopra; adrenalina o noradrenalina; bicarbonato 1-2 mEq/kg se QRS > 120 ms; glucosio per l'ipoglicemia; pacing nei casi refrattari.
Clonidina e imidazoline (inclusi i decongestionanti nasali come nafazolina e ossimetazolina)
- Sonnolenza fino al coma, miosi, bradicardia, ipotensione (talvolta ipertensione iniziale), apnee, ipotermia; esordio entro 1 ora.
- Terapia: supporto, atropina per la bradicardia; naloxone 0,1 mg/kg (massimo 2 mg), con risposta variabile.
Digossina
- Nausea, vomito, letargia, disturbi visivi; bradicardia, blocchi, aritmie ventricolari, tachicardia atriale con blocco; iperkaliemia nell'intossicazione acuta.
- Terapia: anticorpi antidigossina (Fab) se aritmie con instabilità, potassio > 5-5,5 mmol/L, digossinemia > 10 ng/mL a 6 ore o ingestione > 0,3 mg/kg. Dose in fiale = digossinemia (ng/mL) × peso (kg) / 100, oppure 5-10 fiale nell'ingestione acuta con instabilità. Non somministrare calcio per l'iperkaliemia prima degli anticorpi; trattare l'ipokaliemia e l'ipomagnesiemia.
ACE-inibitori e sartani
- Di solito asintomatici o ipotensione lieve transitoria. Gestione domiciliare possibile sotto queste soglie: captopril < 4 mg/kg, enalapril < 1 mg/kg, lisinopril < 1 mg/kg, in bambini sani.
- Ipotensione: fluidi; naloxone e vasopressori nei casi rari gravi.
Farmaci che allungano il QT
Antiaritmici di classe IA e III, antipsicotici, macrolidi, ondansetron, metadone. Monitoraggio ECG; se QTc > 500 ms o torsioni di punta: magnesio solfato 25-50 mg/kg EV (massimo 2 g), correzione di potassio e magnesio, pacing overdrive o isoproterenolo nei casi refrattari; defibrillazione se instabile.
| Farmaco o antidoto | Dose |
|---|---|
| Calcio gluconato 10% | 0,6 mL/kg EV (massimo 30 mL) |
| Insulina ad alte dosi | 1 UI/kg in bolo, poi 1-10 UI/kg/h, con glucosio 0,5 g/kg/h |
| Glucagone | 50 mcg/kg EV (massimo 5 mg), poi 50-150 mcg/kg/h |
| Emulsione lipidica 20% | 1,5 mL/kg in bolo, poi 0,25 mL/kg/min |
| Bicarbonato di sodio | 1-2 mEq/kg EV se QRS largo |
| Magnesio solfato | 25-50 mg/kg EV in 10-20 minuti |
Destinazione
- Dimissione: ingestione sotto la soglia tossica, preparato a rilascio immediato, asintomatico dopo il periodo di osservazione previsto (in genere 6 ore), ECG normale.
- Osservazione con monitoraggio per 24 ore: calcio-antagonisti o beta-bloccanti a rilascio prolungato, sotalolo, clonidina con sintomi.
- Terapia intensiva: instabilità emodinamica, necessità di infusioni, coma.
- Ingestioni intenzionali nell'adolescente: valutazione psichiatrica. Ingestioni ripetute o incoerenti nel bambino piccolo: considerare la trascuratezza o il maltrattamento.
Bibliografia
- St-Onge M, et al. Experts consensus recommendations for the management of calcium channel blocker poisoning in adults. Crit Care Med. 2017;45:e306-e315.
- Bailey B. Glucagon in β-blocker and calcium channel blocker overdoses: a systematic review. J Toxicol Clin Toxicol. 2003;41:595-602.
- Chan BS, Buckley NA. Digoxin-specific antibody fragments in the treatment of digoxin toxicity. Clin Toxicol. 2014;52:824-836.
- Lott C, et al. European Resuscitation Council Guidelines 2021: Cardiac arrest in special circumstances. Resuscitation. 2021;161:152-219.